Approfondimento:
La produzione storiografica
Sotto l'aspetto storico, il contributo più importante di Consalvo Di Taranto è La Capitanata al tempo dei Normanni e degli Svevi, accurato studio che ricostruisce il composito mosaico politico-sociale della regione nel corso del medioevo, sistemandone, ciascuno al suo posto, gli innumerevoli tasselli, e ripercorre dai tempi remoti del confronto tra Bizantini e Longobardi - senza mai dimenticare la puntuale registrazione di particolari come pestilenze, carestie e remote consuetudini locali - le varie fasi del vertiginoso avvicendarsi di catapani, gastaldi e baroni nelle città daunie, sino alla formazione ed al definitivo assestamento del Regno normanno-svevo ed al suo abbattimento ad opera del Pontefice e di Carlo d'Angiò.
Questa indagine su un periodo cronologico tanto lungo e su terre così ricche di avvenimenti, oltre a risultare avvincente per l'appassionata ed intensa esposizione dei fatti e per la lucida chiarezza degli argomenti, rivela anche, attraverso le frequenti digressioni bibliografiche e documentarie, inserite dall'autore nel testo quasi a compensare la mancanza di idoneo apparato critico, una ricerca scrupolosa, condotta sui registri comunali e parrocchiali, su materiale a stampa aggiornato e, soprattutto, su fonti storiche, oggi edite, ma, all'inizio del secolo, reperibili con difficoltà tra le carte custodite negli archivi di Napoli, di Roma e delle grandi abbazie del Mezzogiorno.
Naturalmente l'impostazione metodologica del lavoro, pensato e scritto ai primi del Novecento, può apparire insufficiente e superata se messa a confronto con gli attuali orientamenti storiografici: l'opera del Di Taranto, infatti, non predilige, senza tuttavia trascurarli, gli argomenti della vita materiale, del commercio, dell'industria e delle loro ripercussioni sulla società locale, ma preferisce, secondo il metodo storiografico filologico-erudito e positivista, i grandi avvenimenti, i sovrani, i pontefici, le casate illustri che, di volta in volta, coinvolsero nelle loro vicende l'intera provincia di Capitanata. Questo particolare, comunque, nulla toglie al valore scientifico del lavoro, specialmente se si considera il grande numero di informazioni giuridiche, economiche, demografiche e di altro genere, talvolta inedite, reperibili al suo interno.
Autore: Antonio Ventura
Data aggiornamento: 12 marzo 2009

