
Il fondo è stato donato dalla famiglia negli anni ‘70.
Il fondo è chiuso.
Il fondo consiste in 570 testi riguardanti l'interesse del professionista, oltre che in diverse cartelle contenenti fascicoli con relazioni tecniche, piantine, regolamenti, censimenti in materia di ingegneria idraulica.
Monografie, miscellanee, periodici.
Ingegneria idraulica, ingegneria civile, meccanica, bonifica, statistica, diritto, storia, filosofia, letteratura, arte, narrativa.
Le monografie e le miscellanee sono state contrassegnate con un timbro recante la dicitura "Dono in memoria dell'ing. Pietro Celentani Ungano" inventariate e catalogate in maniera elettronica tramite l'utilizzo del software SeBiNa. Sono state, in seguito, collocate nei depositi suddivise in quattro formati (A, B, C, D) ed individuate con etichette recanti la dicitura CELENTANI UN.
Diversi testi andrebbero rilegati.
Il fondo non è ammesso al prestito, ma è consultabile in sede.
Pietro Celentani Ungano, foggiano, (sec. 19.-20.), dopo aver conseguito la laurea in ingegneria, fu direttore dell'Acquedotto pugliese tra la fine degli anni Trenta e l'inizio degli anni Quaranta, risultò essere uno dei maggiori esperti in ingegneria idraulica.