
Il fondo è stato donato per lascito testamentario nel 1959.
Il fondo è chiuso.
Il fondo consiste in un migliaio di testi riguardanti l’interesse dello studioso.
Monografie, miscellanee, periodici.
Archeologia, arte, autori latini, greci, filologia, storia antica, collezioni museali.
Le monografie e le miscellanee sono state contrassegnate con un timbro recante la dicitura “Biblioteca D. Fajella”, inventariate e catalogate in maniera elettronica tramite l’utilizzo del software SeBiNa. Sono state, in seguito, collocate nei depositi suddivise in quattro formati (A, B, C, D).
Buono.
Il fondo non è ammesso al prestito, ma è consultabile in sede.
Bibliofilo ed umanista foggiano di chiara fama (sec. 19-20).