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Per la realizzazione delle aree dinamiche (notizie, newsletter, ricerca, attività) sono stata affiancata dalla società LOGICA srl di Foggia.

Cosa significa l'accessibilità del Web

L’accessibilità del Web significa consentire alle persone con disabilità di accedere al contenuto dei siti Internet, laddove per “contenuto” si intende le informazioni delle pagine e delle applicazioni Web, come testo, immagini, suoni, form ed altro.

L'accessibilità del Web riguarda tutte le forme di disabilità (visive, uditive, fisiche, cognitive e neurologiche), ma in generale può portare beneficio a tutti coloro che navigano in Internet, inclusi i non disabili in differenti situazioni (es. quanti dispongono di una connessione lenta a Internet), gli utenti con disabilità temporanee o gli anziani.

Gli standard internazionali per l’accessibilità del Web

WAI è l'acronimo di Web Accessibility Initiative (Iniziativa per l'Accessibilità del Web). Si tratta di una sezione del Word Wide Web Consortium (W3C), organismo internazionale che dal 1994 definisce i linguaggi e le procedure standard per rendere il Web uno strumento realmente universale e non discriminante.

Allo scopo di diffondere la conoscenza delle problematiche e di fornire soluzioni pratiche per l’accessibilità, la WAI ha elaborato negli anni una raccolta di raccomandazioni destinate agli sviluppatori di contenuti Web: le Web Content Accessibility Guidelines (Linee guida per l'accessibilità dei contenuti Web), meglio note come WCAG, giunte attualmente alla versione 1.0, rilasciata nel 1999 dal WAI-W3C come documento ufficiale con valore normativo.

Le WCAG 1.0 pongono due obiettivi principali:

  1. assicurare una trasformazione gradevole della pagina
  2. rendere i contenuti comprensibili e navigabili

I metodi suggeriti dalle WCAG per il conseguimento del primo obiettivo riguardano soprattutto interventi sul codice, volti a rendere massimamente flessibile la struttura della pagina, in modo tale che i suoi contenuti possano essere fruiti senza perdita d'informazioni per mezzo dei più diversi dispositivi di navigazione: dai normali browser grafici ai browser testuali, dai sintetizzatori vocali alle barre Braille, agli ingranditori di schermo usati dagli ipovedenti.

Ecco alcuni dei metodi che le WCAG 1.0 raccomandano per raggiungere questa necessaria flessibilità:

I metodi raccomandati per il raggiungimento del secondo obiettivo sono invece i seguenti:

Come è facile comprendere, se è vero che la maggior parte dei metodi suggeriti dalle WCAG 1.0 per raggiungere l'accessibilità riguardano interventi tecnici sul codice, i rimanenti metodi richiedono invece competenze che esulano da quelle tipiche degli sviluppatori e coinvolgono piuttosto quelle del responsabile editoriale e dell'esperto di usabilità.

La valutazione dell'accessibilità di un sito Internet è una operazione molto complessa che deve essere supervisionata.

Attualmente esistono strumenti automatici che aiutano nella valutazione: in ogni caso, nessuno strumento, da solo, può determinare se un sito è conforme alle linee guida sull'accessibilità.

Gli strumenti automatici di validazione del codice sono fondamentali, ma non sono sufficienti perché molti punti di controllo non sono automatizzati. Pertanto la verifica dell’accessibilità del sito deve essere affidata giocoforza all’utente finale.

Riferimenti normativi sull’accessibilità dei siti Internet italiani

La legge Stanca n. 4/2004 ha stabilito che i siti internet delle pubbliche amministrazioni, creati ex novo o soggetti a “rinnovo, modifica o novazione” devono essere accessibili.

Il Decreto ministeriale dell’8 luglio 2005 (previsto dall’art. 11 della legge Stanca) ha definito le linee guida dell’accessibilità dei siti Internet italiani, ispirate ai regolamenti europei che a loro volta utilizzano raccomandazioni WAI-W3C (con l'esplicita richiesta di raggiungere almeno la conformità al livello Doppia-A).

Il sito web accessibile della Biblioteca Provinciale di Foggia

Il sito web accessibile della Biblioteca Provinciale di Foggia è scritto in XHTML 1.0 Strict valido (non contenente elementi e attributi di presentazione) sebbene nella DTD sia indicato come Transitional.

L’impaginazione grafica è stata realizzata mediante l’uso esclusivo di fogli di stile (CSS), onde garantire la netta separazione tra i contenuti del sito e il loro layout.

Le tabelle sono state utilizzate solo nel caso di dati realmente tabellari, in linea con le raccomandazioni WAI-W3C.

Il flusso delle informazioni è invece gestito dal codice html (la linearizzazione delle pagine indotta dalle tecnologie assistive – es. da screen readers come JAWS - o dai browser testuali – mantiene la sequenza e la gerarchia dei contenuti.

Il sito adotta inoltre un layout fluido ed elastico, che consente di adattare la pagina alle varie risoluzioni e alla larghezza della finestra del browser e che usa il dimensionamento non solo per il testo ma anche per la larghezza degli elementi principali della pagina.

I browser più obsoleti (ad es. Netscape Navigator 4.x), che non sono in grado di interpretare correttamente i CSS, visualizzeranno un'impaginazione più scarna, ma l'accesso alle informazioni contenute nel sito non verrà in alcun modo precluso.

Le raccomandazioni WAI-W3C sono state applicate nel rispetto dei punti di controllo massimi (Tripla-A).

Non disponendo al presente di validatori automatici per i livelli di accessibilità, si può indicare il sito della Biblioteca come priorità due (Doppia-A).

Ringraziamenti

Per la realizzazione delle aree dinamiche (notizie, newsletter, ricerca, attività) sono stata affiancata dalla società LOGICA srl di Foggia.