Approfondimento:
L'impegno per la cultura in Capitanata
Divenne, allora, l'animatore di quasi tutte le più importanti iniziative storico-letterarie ed editoriali del tempo: creò la Società Dauna di Cultura, fu eletto vicepresidente della Società di Storia Patria per la Puglia, diresse il Comitato Provinciale dell'Istituto per la Storia del Risorgimento, fondò la Società di Criminologia. Nel biennio 1950-1951, nominato segretario generale e capo ufficio stampa della Fiera di Foggia, ne organizzò le prime due manifestazioni postbelliche e pubblicizzò gli studi sulla Dogana e sul Tavoliere di Puglia con interventi in congressi e dibattiti. A partire dagli stessi anni curò le edizioni ufficiali dell'Amministrazione Provinciale, tra cui la rivista "La Capitanata" tuttora in corso, e dal 1960 diresse la seconda serie della Raccolta di Studi Foggiani edita dal Comune capoluogo. Ad ambedue gli Enti, inoltre, assicurò, pure, in dono preziosi documenti, come il fondo bibliografico documentario Bellucci, al primo, e il Diario Patrio della Famiglia Villani e numerosi manoscritti del pittore e patriota Francesco Saverio Altamura, al secondo.
Di una così intensa e costante opera sul territorio provinciale e regionale ha lasciato una testimonianza preziosa nelle carte del suo archivio che, depositato per disposizione testamentaria presso la Biblioteca Provinciale di Foggia, costituisce una fonte di prima mano sui maggiori eventi compresi tra il 1920 ed il 1970.
Autore: Antonio Ventura
Data aggiornamento: 16 aprile 2009

