Area La Ricerca in biblioteca: Autori Vari sec. XIVIII della Collezione dei Manoscritti
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Cart.; [sec. XVIII]; mm. 143x200; cc. 94; numer. recente a matita; ril. moderna con dorso in pelle; a c. 1 il bollo tondo B.C.F.; a c. 94 il bollo lungo, stesso testo, ed il n. d'ingr. 58229; dorso muto.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Copia di un'anonima versione poetica in italiano dei primi tre libri dell'opera di Lucrezio, preceduta da un sonetto dedicato «Al Serenissimo Cosimo III De Medici Gran Duca di Toscana».
Il ms. appartenne a tal Giacchino de Leonardis. Cfr. a c. 1 le strofette che, con lezione consueta per il sec. XVIII, recitano: « Chi il mio libro vuol rubare, cappa, / e spadavuol portare. / Chi il mio nome vuol sapere, son Giacchino / al suo piacere. / Chi il mio cognome va cercando, son Leonardis / al suo comando / »; « Questo libro è di carta / questa carta è di pezza / questa pezza è di lino / questo libro è di semensa / questa semensa è di terra / questa terra è di Dio / e il libro è mio, cioè di / Giacchino Leonardis ».
Cart.; [sec. XVIII]; mm. 160x220; cc. 218; ril. antica in piena pergamena; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7-M. 3. 25; nel frontespizio il bollo tondo B.C.F.; a c. 218 il bollo lungo, stesso testo, ed il n. d'ingr. 58208; sul dorso il n. di collocazione attuale 25.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Segnalato da Giuseppe Villani nel vol.. IV degli Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia di Mazzatinti, Pintor e Sorbelli.
Nome e pseudonimo dell'autore, che fu segretario del marchese del Vasto, si ricavano da un'informazione posta dopo il titolo; l'attribuzione del ms. al sec. XVIII è basata sulla grafia.
Cart.; [sec. XVIII?]; mm. 230x325; cc. 181; numer. recente a matita; bianche le cc. cc. 2-3 r. e t., 148 t., 149 r. e t.; ril. antica in piena pergamena; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7-M. 5. 7; a c. 181 il bollo tondo B.C.F. e n. d'ingr. 58073; sul dorso il n. di collocazione attuale 28.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Segnalato da Giuseppe Villani nel vol.. IV degli Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia di Mazzatinti, Pintor e Sorbelli.
Una seconda mano ha scritto la c. 26. A tergo di c. 4, la seguente annotazione del primo bibliotecario della Comunale di Foggia, in cui si fa un'illogica attribuzione cronica del ms. « Questo manoscritto può dichiararsi per uno di quelli del secolo XVI, poiché si riferisce ai fatti di Papa Paolo IV, cioè di Gian Pietro Carafa di nobile famiglia napoletana, che nacque nel 1476. Il detto Carafa fu assunto alla S. Sede il 23 maggio 1555 nella età di circa anni 80. Si riscontri la vita di questo Pontefice, e si consultino gli annali di Muratori per sentirne delle particolarità. Questo mss. fece parte della libreria donata dal signor D. Gaetano Varo seniore alla biblioteca di Foggia il 17 novembre 1834. Casimiro Perifano ».
Cart.; sec. XVIII (1788); mm. 195x290; cc. 87 (ma in origine pagina per 174); numer. recente a matita; ril. antica in pergamena: sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7-M. 5. 22; a c. 87 t. il bollo tondo B.C.F. ed il n. d'ingr. 58155; sul dorso il n. di collocazione attuale 111.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Segnalato da Giuseppe Villani nel vol.. IV degli Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia di Mazzatinti, Pintor e Sorbelli.
Il tribunale in questione fu istituito dal vicerè Pietro di Toledo con lettera da Pozzuoli del 29 aprile 1542. Ebbe sede prima in Castelnuovo, poi in San Lorenzo.
Cart.; sec XVIII; mm. 200x295; cc. 108; ril. antica in pergamena; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7-M.4.25; a c. 108 t. il bollo tondo B.C.F. ed il num. d'ingr. 58138; sul dorso il n. di collocazione attuale 64.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Segnalato da Giuseppe Villani nel vol.. IV degli Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia di Mazzatinti, Pintor e Sorbelli.
Il lavoro si apre con una giocosa dedica al lettore. Seguono diversi sonetti, sul primo dei quali è segnato l'anno 1728 , poi: Capitolo delle pippe (cc. 36-79t.), datato Nola 1730, Al marchese Tanucci (c. 79 t-85 r.), Di don Saverio M. (cc. 95-93 t.), Di don Titta Sanseverino (c. 93t.-96), Per don Ciulla (c. 96-97 t.), Al Principe di Roccella (cc. 97 t-104 r), Alla bella marina. Ode (c. 104).
Cart.; sec. XVIII (1717); mm. 175x237; cc. 118; numer. recente a matita, bianche le carte 1 r., 44 t., 118 r.; ril. recente in pelle; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7 - M. 5. 24; a tergo di c. 118 il bollo tondo B.C.F. ed il num. d'ingr. 58157; sul dorso il n. di collocazione 121.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Copia autografa di Saverio Celentano. Cfr. a c. 1 r. « ... est celeberrimi Patris Reverendi D. Antonini Penna Societatis Iesu Lectoris in Neapolitano eiusdem Societatis Iesu Collegio anno 1717 ubi ego Utriusque Iuris Doctor Xaverius Celentano Fogianus Theologiae Scholasticae operam dedi et haec aliaque scripta exaravi. Ad Maiorem Dei Gratiam »; a c. 2 r. « A 6 agosto 1717 finita copia ».
Cart.; sec. XVIII (1758); mm. 105x155; cc. 80; ril. antica in piena pergamena; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7-M. 2. 18; a tergo di c. 80 il bollo tondo B.C.F. ed il n. d'ingr- 58140; sul dorso il titolo. compendiato ed il n. 18.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Cart.; sec. XVIII (1784); mm. 195x277; cc. 96 (ma in origine paginazione. per 232); numer. recente a matita; bianche le cc. 1 t., 2 t., 25 t., 35 t., 45 t., 54 t., 55 r. e t., 96 t.; ril. moderna in pelle; sul verso del piatto anteriore l'incompleta collocazione dell'ex B.C.F.: 7-M ...; sul dorso il n. di collocazione attuale 112.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
A c. 3 t., dedica datata 20 dicembre 1784.
Cart.; sec. XVIII (1797); mm. 155x215; cc. 36; numer. recente a matita; bianche la c. 1 t.; ril. moderna con dorso in pelle; sul verso del piatto anteriore appariva un tempo la collocazione dell'ex B.C.F.: 7 - M. 2. 10 e n. 414 d'inventario della Prima esposizione nazionale di storia della scienza, Firenze 1929; a c. 35 il bollo tondo B.C.F. ed il n. d'ingr. 48114; sul dorso il n. di collocazione attuale 141.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Segnalato da ALFREDO PANERAI in Giuseppe Rosati agronomo ed economista agrario (Estratto da La Capitanata, a. IV, 1966).
Cart.; [sec. XVIII]; mm. 150 x 210; cc. 178; numer. recente a matita (ma in origine paginazione per 356); ril. moderna con dorso in pelle; a c. 1 il bollo tondo B.C.F.; a c. 178 il bollo lungo, stesso testo, ed il n. d'ingresso 58215.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Cart.; sec. XVIII ex. (1796); mm. 180x250; cc. 158; tavv. 3 con disegni geometrici a cura di Francesco Saverio Celentano; numer. recente a matita; ril. moderna con dorso in pelle; sul foglio di guardia posteriore il bollo tondo B.C.F. ed il n. d'ingr. 58107.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Cart.;- sec. XVIII ex. (1796); mm. 175 x 245; cc. 137; tavv. 20 con disegni geometrici a cura di Francesco Saverio Celentano; autografo; ril. antica in piena pergamena; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C F.: 7 -M. 2. 2 e n. 407 d'inventario della Prima esposizione nazionale di storia della scienza, Firenze 1929; sul foglio di guardia posteriore il bollo tondo B.C.F. ed il n. d'ingr. 58100; sul dorso il n. di collocazione attuale 120.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Segnalato da ALFREDO PANERAI in Giuseppe Rosati agronomo ed economista agrario (Estratto da La Capitanata, a. IV, 1966).
Cart.; sec. XVIII ex. (1796); mm. 150x220; cc. 19; numer. recente a matita; ril. con dorso in pergamena; sulla prima copertina il nome dell'autore ed il titolo a stampa; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex. B.C.F.: 7-M. 3. 31; a c. 1 il bollo tondo B.C.F.; a c. 19 il bollo lungo, stesso testo; sul dorso il n. di collocazione attuale 138.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Segnalato da ALFREDO PANERAI in Giuseppe Rosati agronomo ed economista agrario (Estratto da La Capitanata, a. IV, 1966).
Cart. miscell.; sec. XVIII; mm. 100 x 155; cc. 173 +pp. 240; numer. recente a matita; bianche le cc. 2-3 r. e t., 4 t., 5-7 r. e t., 8 t., 134-135 r. e t.; ril. moderna in pelle; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7 - M. 2. 17; nel frontespizio bollo ovale dei Cappuccini; a c. 313 in bollo tondo B.C.F. ed il n. d'ingr. 58189 sul dorso il n. di collocazione attuale 87.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Cart.; sec. XVIII (1743); mm. 165x230; cc. 73; numer. recente a matita; ril. moderna in pelle; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7-M. 3. 17; nel frontespizio il bollo tondo B.C.F.; a c. 73 il bollo lungo, stesso testo, ed il n. d'ingr. 58204; dorso muto.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Cart.; sec. XVIII (1743); mm. 150x230; cc. 404; numer. recente a matita; bianche la cc. 1 t., 2 t.; ril. moderna con dorso in pelle; sul foglio di guardia anteriore il bollo tondo B.C.F.; a c. 402 il bollo lungo B.C.F. ed il num. d'ingr. 311; dorso muto; la vecchia collocazione della ex B.C.F.: 7 - M. 3. 28 si desume da scritture d'ufficio della Provinciale.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Traduzione poetica in endecasillabi dei 17 libri dell'opera.
Cart.; [sec. XVIII]; mm. 197 x 270; cc. 402; numer. originale ad inchiostro ed altra a matita di mano moderna; bianche le cc. 1 t., 2 t., 51 t., 382 t., 395 r., 398 t., 402 r.; due esemplari di un manifesto a stampa a cc. 396-397; ril. moderna in pergamena; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex. B.C.F.: 7-M. 4. 8; a c. 1 il bollo tondo B.C.F.; lo stesso bollo a c. 401 t., seguito dal n. d'ingr. 58170; sul dorso il n. di collocazione attuale 45.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
BIBL.: PASOUALE DI CICCO (a cura di), Il Libro Rosso della Città di Foggia, in documenti e Monografie della Biblioteca Provinciale di Foggia, editi dall'Amministrazione Provinciale di Capitanata, I, Foggia s.d. (ma 1965). Il suo contenuto, riproducente, non si sa in qual misura, il Libro Rosso ed il Libro delle capitolazioni dell'università di Foggia, dopo la scomparsa quasi totale dell'archivio antico di questa città, ne fa un documento essenziale di storia locale per i secoli XVI-XVIII.
Cart.; [sec. XVIII]; mm. 155x225; cc. 126; numer. recente a matita; bianche le cc. 67-70 r. e t., 94 t.; adespoto; rileg. moderna in pelle; manca la collocazione dell'ex B.C.F.; a c. 126 t. il bollo tondo B.C.F. ed il n. d'ingr. 58150; sul dorso il n. di collocazione attuale 101.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Cart.; [sec. XVIII]; mm. 200x280; cc. 115; numer. recente a matita; bianche le cc. 37 r. e t., 115 t.; adespoto; anepigrafo; copertina di carta pezza celeste; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7- M. 4.17; a c. 1 il bollo tondo B.C.F.; a c. 115 il bollo lungo, stesso testo, ed il n. d'ingr. 58181; sul dorso il n. di collocazione attuale 113.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Testo scolastico per livello e per finalità dovuto a più mani, appartenuto nel tempo a tali Nicola Lo Schiavo, Giovanni Tosti e Francesco Saverio Celentano, i cui nomi si vedono talora segnati nei margini di testa di alcune carte.
Cart.; sec XVIII (1717); mm. 180x230; cc. 138; numer. recente a matita; bianche le cc. 1 t., 6 r. e t., 9-29 r. e t., 90 r. e t.; originariamente estranee al ms. le cc. 5-8, 89-90; una probabile lacuna fra le cc. 4 e 30; ril. moderna in pelle; mancano i dati di appartenenza all'ex Biblioteca comunale di Foggia, eliminati forse all'atto della rilegatura; sul dorso il n. di collocazione attuale 122.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Copia di mano di Saverio Celentano. V. in proposito, a c. 1: « Sub disciplina R.P. Francisci Eulolii Savastani e Societate Iesu lectoris praestantissimi anno 1717. Neapoli. Ex scriptis Xaverii Celentano Foggiani ».
Cart.; sec. XVIII (1776); mm. 200 x 295; cc. 269; numer. originale; bianche le cc. 256 t., 257 r. e t.; adespoto; ril. antica in pergamena; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7 -M. 5. 21; sul foglio di guardia posteriore il bollo tondo B.C.F. ed il n. d'ingr. 58086; sul dorso « Tractatus De Iurisdictione » e il n. di collocazione 27.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Il manoscritto contiene, giusta l'indice, le seguenti trattazioni: De violentia iudicis ecclesiastici a Rege auferenda (cc. 1-22); De Conservatoriis vigore capitulorum Regni (cc. 23-47); De Tertiariis et oblatis, familiaribus et servientibus clericorum (cc. 47-49); De Familia armata Episcopi (c. 49); De custodibus animalium (cc. 49-50); De Clericis coniugatis (c. 50); De sortilegiis (cc. 50-51); De Heremitis (cc. 51-54); De Confugientibus ad Ecclesiam (cc. 55-78) De Regio Exequatur (cc. 79-88); De Salario concionatoribus solvendo (cc. 88-89); De bigamia (c. 90); De Monarchia Regni Siciliae (cc. 91-134); De Iurisdictione Cappellani maioris (cc. 135-146). Contiene altresì le seguenti decisiones: 1) Delitto Bigamiae, quis cognoscat in Regno (cc. 147-172); 2) Reges an possint habere ex privilegio collationem beneficiorum. An talia benefitia sint exempta a collatione (cc. 173-209); 3) Hospitalia et cetera pia loca sub immediata potestate regum atque exempta a visitatione (cc. 210-245); 4) Iudex laicus an recognoscat de causa clerici rebellis (cc. 246-249); 5) De expensis et fructibus beneficiorum quae sunt de iure patronatus regis (cc. 250-256); 6) Iurisdictio quam habet ecclesia in regno an dicatur habere Feudum. An deceat appellatio ad regem (cc. 258-269).
Dovuto a più mani, questo ms. appartenne di certo a Saverio Celentano (v. frontespizio ed indice: « Ex libris Iuris Utriusque Doctoris Xaverii Celentano Fogiani »).
Cart.; [sec. XVIII]; mm. 147 x 212; cc. 120; numer. orig.; adespoto; ril. antica in piena pergamena; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7 -M. 3. 20; a c. 120 il bollo tondo B.C.F. ed il n. d'ingr. 58151; sul dorso il n. di collocazione attuale 120.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Segnalato da Giuseppe Villani nel vol.. IV degli Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia di Mazzatinti, Pintor e Sorbelli.
Cart.; sec. XVIII (1744-1757); mm. 200x286; cc. 281; numer. originale; bianche le cc. 15, 17 solo t., 20 t., 29, 31 solo t., 34 t., 41 t., 45 t., 46 t., 55 t., 61 t., 64 t., 66 t., 73 t., 76 t., 78 t., 82 t., 90 t., 93 t., 96 t., 97 t., 100 t., 101 t., 102 t., 119 t., 120 t., 123 t., 124 t., 129-133 solo t., 136 t., 140 t., 141 t., 145-147 solo 160 t., 173 t., 175 t., 180 t., 185 t., 215 t., 216 t., 218 t., 219 t., 229 t., 234 t., 242 t., 246 t., 248 t., 257 t., 260 t., 262 t., 264 t., 267 t., 270 t., 272 t., 277 t., 278 t., 279 t.; anepigrafo; ril. moderna in pelle; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7 -M. 4. 7.; a c. 3 il bollo tondo B.C.F.; sul dorso il num. di collocazione attuale 26.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia
E' il fascicolo processuale relativo ad una vertenza, trattata presso la Dogana delle pecore di Foggia, fra Saverio Celentano e Francesco Rosales, Anna Rosso e Beatrice Carasoli di Troia, avente ad oggetto un acquisto di grano. A c. 12 è un attestato a stampa estraneo al ms.: «Ad Maiorem Dei Gloriam. Ego infrascriptus e Societate Jesu Professor in almo collegio Neapolitano eiusdem Societatis, omnibus ad quos praesentes literas inspicere de iure spectat fidem facio, testatumque vol.o Xaverius Celentani auditorem meum operam dare Theologiae SchoIasticae non sine morum probitate; in cuius rei fidem has literas manu propria subscriptas et sigillo nostrae Societatis munitas dedi. In Collegio Neapolitano eiusdem Societatis, die 12 mensis martii anno 1718. P. Marcus Antonius Andreani Societatis Iesu Theologiae Scholasticae Professor».
Cart.; [sec. XVIII]; mm. 140x200; cc. 123; numer. recente a matita; bianche le cc. 1 r., 6-7 t.; adespoto.
Prov.: Ing. Giuseppe Agnelli, 1970.
Da notare nel primo frontespizio l'annotazione, di mano di Lorenzo Agnelli, «Rappresentata ai 10 agosto 1767» e nel secondo frontespizio «Il martirio di San Lorenzo. Dramma in tre atti rappresentato nel teatro del castello da signore e gentiluomini di Santagata di Puglia. Notizie raccolte per tradizione dagli antenati della famiglia Nova e dal medico chirurgo Emanuele Nova. 1903».
Cart.; [sec. XVIII]; mm. 207x297; cc. 190 (216 della paginazione originale); adespoto; ril. antica in pergamena; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7-M.4.2; a c. 1 r. il bollo tondo B.C.F.; sull'ultima carta il bollo lungo B.C.F. e il n. d'ingr. 58164; sul dorso il n. di collocazione attuale 67.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Segnalato da GIUSEPPE VILLANI nel vol.. IV degli Inventari dei Manoscritti delle Biblioteche d'Italia di Mazzatinti, Pintor e Sorbelli.
Il ms., di data posteriore al 1790 (v. a c. 109 t.), riporta un documento che un tempo, con ogni probabilità, doveva essere di corredo di qualche comparsa giudiziaria a favore della famiglia Lombardo. Questa, già originaria di Padova, passata nel XIII secolo a Troia, ebbe residenza a Lucera fin dal secolo XVI. Contiene minuziosi ragguagli sugli acquisti fatti in varie epoche dal ramo troiano e specie lucerino della famiglia stessa (feudi di Gambatesa e di Monterotaro nel 1586. di Apricena nel 1593, del Sequestro in territorio di Lucera nel 1579), sui beni, sui diritti, i crediti, i legati, le parentele ed i matrimoni con famiglie iscritte ai Sedili napoletani.
Cart.; sec. XVIII (1758); mm. 158x218; cc. 192 (in origine paginate per 357); numer. originale sino a c. 185, recente a matita; bianca la c. 186: adespoto; ril. moderna in pelle; sul verso del piatto anteriore il solo titolo ed il n. 147; alle cc. 187-192 allegate le tavol.e VI-XII; a tergo dell'ultima di esse il bollo tondo B.C.F. ed il n. d'ingresso 5811l; sul dorso il n. di collocazione attuale 147.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Il ms., di mano di Tommaso Antonio Celentani, contiene solo i libri II e III dell'opera. Di questa manca il libro I, cui dovevano appartenere le tavv. I-V. L'attribuzione al Celentani è fatta certa dalla nota, posta a mo' di chiusa del lavoro, che si rinviene a c. 185 r.: « Apud Illustrissimum Dominum Utriusque Iuris Doctorem Marium Lama Phisicae in Neapolitano Regio Licaco publicum professorem annuo spatio 1758 elaboravi has Phisicas Institutiones ego Thomas Antonius Celentani Civitatis Fogiae inter alias huius Regni Civitates illustrissimam (!) >.
Cart. miscell.; sec. XVIII; cc. 217-320; cc. 256 (ma in realtà 263, essendo state saltate 7 carte fra la c. 75 e la c. 76); numer. parzialmente originale e recente a matita; bianche le cc. 74 t., 75 r. e t., 104 t., 105-325 r. e t., 236 r. e t., 240 t., 241-255 r. e t.; bissata la c. 3; anepigrafo; ril. moderna in pelle; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7 -M. 5.15; a c. 256 il bollo tondo B.C.F. ed il n. d'ingr. 58081; sul dorso il n. di collocazione attuale 74.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Il ms. ha una composizione molto eterogenea. All'inizio presenta un repertorio dei locati della Dogana delle pecore e copia di ordini impartiti agli ufficiali doganali perché consegnino ai locati i pascoli assegnati. Seguono diversi altri scritti di varia provenienza uniti dal solo fatto di riguardare la Dogana. La mano di Andrea Gaudiani si individua a c. 3 bis, alle cc. 30-35 (Capitoli per gli erbaggi di Lucera del re Ferrante I nell'anno 1483), 73-74 (Cacciti dannosi), 76-97 (Animali nella portata del notaio Giuseppe de Stasio; Relazione della Regia Dogana contro il Vescovo di Ascoli; Ristretto di tutto il territorio della città di Lucera; Accesso fatto nella Massaria di campo chiamata Rasciatano dell'Illustre Duca di Friso, pertinenze di Barletta; Risoluzione fatta dalla Regia Aggiunta a beneficio de locati della Regia Dogana in marzo 1714), 192-104 (Relazione del Marchese Matteo Garofalo sopra la difesa d'Ascoli), 236-240 (Tariffa delle locazioni della Regia Dogana nel presente anno 1691-1692). Può supporsi che la attuale struttura del ms. sia dovuta all'intervento di persona poco esperta.
Cart. miscell.; sec. XVIII; mm. 203 x 280; cc. 338 (231 + 107'); numerazione originale, con altra numerazione, di mano moderna, a matita da l' (= 232) a 107'; bianche le cc. 2 r. e t., 4 r. e t., 227-228 r. e t., 53-57 r. e t.; ril. moderna in pelle; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7-M.4.13; nel frontespizio il bollo tondo B.C.F. ed i nn. d'ingr. 58175-58177; sul dorso il n. dell'attuale collocazione 41.
Prov.: Biblioteca Comunale di Foggia, 1940.
Queste sono le singole parti del ms., secondo i rispettivi titoli di testa: Giornale Historico, di Napoli et suo regno dell'anno 1189 fino al 1526 descritto da Giuliano Passaro (cc. 1-210); Copia da un libro antichissimo intitulato alla Maiestate de lo Signore Re Ferrante primo de Ragona delle cose accadute in Italia incomenzando dall'anni di Christo 605 et fine all'anno 1102, quale libro è stato trovato dall'Illustrissimo Signor Duca d'Andre (cc. 211-220); Notamenti havuti de una carta da Innocenzo Gandulfo (cc. 220-222); Versi di Federico II Imperatore a varie città del Regno anno 1231 (cc. 23-226), Rosso Gregorio, Historia delle cose di Napoli sotto l'imperio di Carlo V cominciando dal 1526 per insino al 1537, scritta per modo di Giornali da Gregorio Rosso autore di quei medesimi tempi. In Napoli nella stampa di Giovanni Domenico Montanaro 1635. Con licenza de' Superiori (cc. 229-231 e poi, con altra numerazione a matita, cc. 1'-52').
A tergo del frontespizio e dallo stesso preannunciato si legge l'indice del ms. E' scritto dalla stessa mano settecentesca del testo, tranne alla fine, dove un'altra mano, nel dicembre 1913, ha aggiunto a penna: « In ultimo vi è una parte dei Diurnali del Duca di Monteleone» ed ha firmato in modo illeggibile.
Originale membr.; sec. XVIII in. (1700); mm. 190x285; cc. 254; num. recente a matita; grossa scrittura del tipo « a stampiglia »; ril. moderna in pergamena; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7-M 4. 11; a c. 1 r. in bollo tondo B.C.F.; a c. 254 t. il bollo lungo B.C.F. ed il n. d'ingr. 58173; sul dorso il n. dell'attuale collocazione 24.
Prov.: Biblioteca Comunale di Foggia, 1940
Il vol.uminosissimo Real assenso fu da Carlo II re d'Aragona, di Castiglia ecc... « datum in oppido nostro Matriti die quinta mensis iullii Anno a Nativitate Domini Millesimo septingentesimo, Regnorum autem nostrorum trigesimo sexto.» Firmato dal sovrano (Yo el Rey), dal marchese di Villafranca, e da diversi ufficiali di cancelleria, è privo del « nostro magno negotiorum praefato Citerioris Siciliae Regni sigillo impendenti », del quale si trova menzione nella formula di corroborazione, e la tonda impronta della cui scatola metallica si scorge tuttora a c. 254 t.
Cart.; [sec. XVIII]; mm. 190 x 260; cc. 44; numer. recente a matita; adespoto; ril. antica in piena pergamena; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7- M. 4.19; a c. 1 il bollo tondo B.C.F.; a c. 44 il bollo lungo, stesso testo, ed il n. d'ingr. 58183; sul dorso il n. di collocazione attuale 34.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Segnalato da Giuseppe Villani nel vol.. IV degli Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia di Mazzatinti, Pintor e Sorbelli.
Anonima copia di un testo di data almeno posteriore al 1606 (cfr. a c. 3), il cui autore mostra di non apprezzare eccessivamente gli Spagnoli, riprendendone qualche difetto (a c. 1: «Gli Spagnoli per esserno cossì vanagloriosi e tanto amici d'apparenze esteriori»).
Cart.; [sec. XVIII]; mm. 195 x 267; cc. 98; numer. recente a matita e, in origine, parzialmente a penna; bianche le cc. 16 t., 22 r. e t., 32 t., 38 t., 46 t., 49 t., 60 t., 70 t., 80 t.; ril. antica in pergamena; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7-M 4. 14; a c. 1 il bollo lungo, stesso testo, e il n. d'ingr. 58178; sul dorso tassello con lettere in oro e n. di collocazione attuale 148.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Segnalato da Giuseppe Villani nel vol.. IV degli Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia di Mazzatinti, Pintor e Sorbelli.
Il ms., dovuto a più mani coeve, contiene: La giostra papale (cc. 1-16); Appendice fatta dal Accademico Curioso a l discorso intitolato « La giostra papale » (cc. 17-21); Confessione d'Alessandro VIII (ce. 23-32); Paraphrasis historica Innocenti XI et Alexandri VIII Summorum Pontificum gesta dissimilia perstringens (cc. 33-38); Anxius Apollo de summi Pontificis electione sorores suas vocavit... (cc. 39-42); Sequentia Sancti Evangelii secundum Iesuitas (cc. 43-46); Orazione fatta dal Principe d'Oranges a gli Stati generali all'Haya nel 1691 (cc. 47-48); Cardinali viventi (cc. 49-64); Il Trionfo del Principe d'Oranges (cc. 65-66); Manifestum seu preces porrectae, pro parte universi status Mediolanensis, serenissimo Regi Catholico anno 1691 (cc. 67-70); L'Istorico e Politico discorrono del conclave 1691 (cc. 71-80); Imbasciata d'Innocenzo XI in Conclave (cc. 81-90); La calunnia rintuzzata. Per la sede vacante del 1691 (cc. 91-98).
Cart.; sec. XVIII (1759); mm. 100 x 155; cc. 145; numer. recente a matita; bianche le cc. 58 t., 59 r., 129 t., 130 r.; adespoto; ril. moderna in pelle; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7 - M. 2. 19; a c. 145 il bollo tondo B.C.F.; sul dorso il n. di collocazione attuale 89.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
A c. 58 si legge un'anonima registrazione del copista di questo lavoro sui vari negozi giuridici di natura contrattuale, che fornisce la datazione del ms.: « Incepi die 18 iulii et perfeci die 29 septembris anno Domini 1759 ».
Cart.; [sec. XVIII]; mm. 150 x 203; ecc. 194; numer. recente a matita; bianche le cc. 184-194; adespoto; ril. moderna in pelle; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7 - M. 3. 44; a c. 1 il bollo tondo B.C.F.; a c. 183 il bollo lungo B.C.F. ed il n. d'ingr. 58226; sul dorso il n di collocazione attuale 134.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Cart.; [sec. XVIII]; mm. 150 x 215; cc. 165; numer. recente a matita; bianche le cc. 27 t., 28 r., 142-147, 148 t.; adespoto; ril. moderna in pelle; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7 - M. 2. 6; a c. 126 t. il bollo tondo B.C.F. e il n. d'ingr. 58110; sul dorso il n. di collocazione attuale 102.
Copia dovuta alla mano di Saverio Celentano.
Cart. miscell.; secc. XVIII-XIX; mm. 111 x 160; cc. 109; numer. in parte originale ad inchiostro, recente a matita; bianche le carte 2 t., 47 r., 108 r., 109 r.; ril. recente con dorso in pelle; a c. 109 il bollo tondo B.C.F. ed il n. d'ingr. 58138; dorso muto.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
Il ms. comprende qualche scritto del XVIII secolo e, alle cc. 23-46, una parte a stampa, con Decreta Sacrae Rituum Congregationis.
Da notare, sul foglio di guardia anteriore, il bollo ovale dei Cappuccini e, a piè di pagina, la data: 1789. Sullo stesso foglio di guardia: «A semplice uso di frate Michelangelo da Piana predicatore e tutti Cappuccini e da lui composto ed in, parte numerato così come si vede, per sua ed altrui utilità ».
Cart.; sec. XVIII ex.-XIX (1799-1829); mm. 120 x 180 e cc. 1-171 il primo quaderno, mm. 135x195 e cc. 172x405 il secondo quaderno, uniti in rilegatura; numer. non originale, di mano diversa da quelle del testo; bianche le cc. 166-171, 379-382, bissata la c. 352, mutila la c. non numerata tra la c. 368 e la c. 369; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7-M.3.50; a c. 405 il bollo lungo B.C.F. ed il n. d'ingr. 58232; sul dorso in pelle, con incisione a stampa "Comune di Ascoli Satriano. Tedeschi: Diario dal 1799 al 1829. Dono del dottor Pasquale Rosario " ed il n. di collocazione attuale 140.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
La scrittura di Giuseppe Antonio Tedeschi è presente nelle notazioni del periodo, 5 febbraio - 6 giugno 1799, quella di Ermenegildo in quelle del periodo 13 giugno 1799 -febbraio 1829.
BIBL.: G.A. e E. TEDESCHI, Diario 1799-1829 di Ascoli Satriano. Presentazione di Ermete Cerza. Notazioni di Mario Simone, in Documenti e Monografie della Biblioteca Provinciale di Foggia, editi dall'Amministrazione Provinciale di Capitanata, 1 (ma rectius: II), Napoli 1963 (apparso anche sotto il titolo di Ascoli Satriano nel Risorgimento Nazionale, in Quaderni di Ascoli Satriano, I).
Cart. miscell.; [sec. XVIII-XIX]; mm. 170 x 225; cc. 146; num. recente a matita; bianche le cc. 2 t., 8 t., 19 t., 30 t., tavol.e 11 di disegni; adespoti; ril. moderna in pergamena; sul verso del piatto anteriore la collocazione dell'ex B.C.F.: 7-M 3. 16; a c. 1 il bollo tondo B.C.F.; a c. 146 t. il bollo lungo B.C.F. ed il n. d'ingr. 58203; sul dorso il n. dell'attuale collocazione 126.
Prov.: Biblioteca comunale di Foggia, 1940.
La Phisica (cc. 1-62) è di mano ottocentesca, la Rhetoricae... (cc. 63-146) di mano settecentesca.
Fine documento.